Soluzione Solare

Inaugurato in Umbria Archimede Solar Energy, impianto solare termodinamico all’avanguardia

Posted by: SoluzioneSolare on: 15/09/2011

Il nuovo stabilimento di Archimede Solar Energy (ASE) e’ stato inaugurato a Villa San Faustino, Massa Martana (Perugia). ASE – joint venture tra Angelantoni Industrie (55%) e Siemens (45%) – produce ricevitori solari che utilizzano sale fuso come fluido termovettore. Una tecnologia all’avanguardia messa a punto nell’ultimo decennio in Italia nei laboratori ENEA, e perfezionata con processi e ulteriori brevetti propri di ASE. Lo stabilimento ad alta tecnologia, realizzato in tempi brevissimi, e’ un benchmark in termini di eccellenza con macchinari interamente customizzati e processi innovativi. “L’investimento totale sostenuto per la start-up di ASE, l’industrializzazione dei prodotti e processi e la realizzazione del nuovo stabilimento e’ stato di oltre 50 milioni di euro – ha dichiarato Gianluigi Angelantoni, CEO di Angelantoni Industrie. La produzione comincera’ con una capacita’ annua di 75.000 ricevitori, e potra’ essere aumentata a 140.000 (circa 300MW), offrendo lavoro a 200 persone, figure professionali di alta specializzazione”. A lato dello stabilimento e’ in corso di realizzazione una centrale dimostrativa ‘stand-alone’ con una potenza di 350 kW per attivita’ di Ricerca & Sviluppo e formazione. “Siemens investe dove c’e’ eccellenza – ha spiegato Federico Golla, CEO di Siemens Italia – e i tubi ricevitori a sali fusi di Archimede Solar Energy rappresentano un decisivo passo avanti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli impianti termodinamici a concentrazione sono alla base di importanti opportunita’ per il futuro nei paesi della Fascia Solare.
  Siemens e’ gia’ fornitore di una gamma completa di prodotti per l’industria del solare termodinamico”. La tecnologia del solare termodinamico a concentrazione – Concentrating Solar Power (CSP) – si basa sulla produzione di energia elettrica generata da vapore, senza uso di combustibili fossili. I tubi ricevitori sono installati nel fuoco di grandi specchi parabolici che, riflettendo i raggi solari, riscaldano i sali fusi che scorrono al loro interno, fino alla temperatura di 550 gradi C. Il fluido ad altissima temperatura vaporizza poi l’acqua all’interno di uno scambiatore, producendo il vapore che immesso in turbina genera energia elettrica. Un particolare importante e’ la possibilita’ di accumulare il calore generato in appositi serbatoi di stoccaggio, per fornire l’energia elettrica anche nelle ore notturne o in situazioni di scarsa luminosita’. Hanno preso parte alla cerimonia di inaugurazione il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, il premio Nobel Carlo Rubbia, il Commissario ENEA Giovanni Lelli, il Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, e il Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente Dr. Corrado Clini oltre al top management di Siemens Italia e Angelantoni Industrie.

Fonte: http://www.agi.it

 

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